il nuovo packaging

La Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha appena adottato, con 56 voti a favore, 23 contrari e 5 astensioni, una proposta di regolamento (che abroga la Waste Packaging Directive, Direttiva 94/62/EC) che mira a rendere il packaging in Europa più facile da riutilizzare, con lo scopo di ridurre tutti gli imballaggi inutili e i rifiuti prodotti nel Vecchio Continente. Il testo tornerà all’Assemblea durante la seconda sessione plenaria di novembre 2023.

Le nuove regole europee puntano su minori imballaggi in plastica, divieto “per sempre” di sostanze chimiche negli imballaggi alimentari e misure per rendere gli imballaggi più facili da riutilizzare e riciclare, per ridurre quelli non necessari e promuovere l’uso di contenitori riciclati

In base al nuovo Regolamento, gli Stati membri dell’UE devono ridurre i rifiuti da imballaggi del 5% entro il 2030. Entro la fine del 2025, il 65% di tutti i rifiuti di imballaggio dovrebbe essere riciclato, compreso il 50% di plastica, il 50% di alluminio, il 70% di vetro, e il 75% di carta e cartone. In tal senso, la proposta prescrive tre principali direttive:
RIDUZIONE del peso e delle tipologie non necessarie di imballaggi, limitando principalmente la quantità dei materiali (plastica, vetro, carta, alluminio, ecc.) dispersi.
RIUSO – Dal 1° gennaio 2030: è previsto un sensibile aumento delle % di imballaggi riutilizzabili su grandi elettrodomestici, bevande da asporto, take away, scatole per trasporti.
RICICLO – Dal 2030 i livelli minimi di materiale riciclato aumenteranno:
30% per gli imballaggi in plastica sensibili al contatto in PET;
10% per gli imballaggi in plastica sensibili al contatto diversi dal PET;
30% per le bottiglie di plastica monouso per bevande;
35% per tutti gli altri imballaggi in plastica.
Dal 2040 queste percentuali aumenteranno di nuovo sensibilmente.
Perché ciò avvenga le aziende dovranno proporre ai consumatori una certa percentuale dei loro prodotti in imballaggi riutilizzabili o ricaricabili, ad esempio bevande e pasti da asporto o consegne di e-commerce. La progettazione degli imballaggi sarà in formati standardizzati e l’etichettatura sarà resa più chiara e universale. I contenitori per la raccolta dei rifiuti riporteranno le stesse etichette. Gli stessi simboli saranno utilizzati ovunque nell’UE.
Alcuni tipi di imballaggio monouso saranno vietati, come ad esempio gli imballaggi monouso per alimenti e bevande consumati all’interno di ristoranti e caffè, imballaggi monouso per frutta e verdura fresca, flaconi di shampoo, lozioni e bustine in miniatura negli hotel.

Link: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:52022PC0677
Link: https://environment.ec.europa.eu/topics/waste-and-recycling/packaging-waste_it?etrans=it

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